Pacchetti per Bene: quando la complessità organizzativa diventa valore

Partnership profit-non profit: una collaborazione sempre più strategica

Negli ultimi anni le partnership tra profit e non profit hanno assunto una centralità sempre maggiore nelle strategie di raccolta fondi, evolvendosi ben oltre la semplice sponsorizzazione o donazione. Il corporate fundraising oggi prende la forma di progetti condivisi che coinvolgono direttamente territori, comunità e cittadini, creando legami autentici e significativi tra le aziende e le cause sociali.

Questo approccio si sta diffondendo soprattutto nel retail, dove il punto vendita non è solo un luogo di transazioni, ma uno spazio vivo di incontro tra le persone. Qui, la solidarietà non è più un gesto isolato, ma diventa una parte integrante dell’esperienza quotidiana del consumatore.

Il retail: dove la solidarietà incontra le persone

Per molti anni le attività di raccolta fondi nei punti vendita si sono sviluppate attraverso iniziative semplici: piccoli banchetti informativi, presidi temporanei e presenze sporadiche di volontari.

Oggi la situazione è cambiata.

Molte organizzazioni scelgono di costruire vere e proprie campagne territoriali. Queste campagne non coinvolgono più solo un piccolo numero di punti vendita, ma una rete di negozi su scala nazionale, attivando centinaia di persone sul territorio.

Con questa espansione, però, la complessità organizzativa cresce rapidamente. Non si tratta solo di presidiare degli spazi, ma di costruire un sistema complesso che garantisca:

  • La copertura di centinaia di punti vendita
  • L’attivazione simultanea di centinaia di persone in tutto il territorio
  • Il coordinamento tra associazioni, partner retail e team operativi
  • La continuità del servizio per settimane

E proprio in questo contesto, la complessità organizzativa diventa uno degli aspetti meno visibili, ma fondamentali per il successo dell’iniziativa.

Pacchetti per Bene: un gesto semplice che diventa solidarietà

L’esempio perfetto di come la complessità organizzativa possa essere trasformata in valore è rappresentato dal modello di campagna che noi di Atlantis chiamiamo “Pacchetti per Bene”.

L’idea è tanto semplice quanto efficace: durante il periodo natalizio, nei punti vendita partner viene attivato un servizio di impacchettamento dei regali. Volontari e operatori si occupano di confezionare i pacchetti dei clienti e, in cambio, chi lo desidera può lasciare una donazione libera a sostegno della causa dell’organizzazione non profit coinvolta.

Un gesto quotidiano come incartare un regalo diventa così un momento di solidarietà collettiva. Quello che il pubblico vede è un tavolo colorato, carta regalo, fiocchi e sorrisi. Quello che spesso non si vede è la macchina organizzativa che rende possibile tutto questo.

Quando una campagna Pacchetti per Bene si estende su una scala nazionale, la complessità aumenta esponenzialmente. La gestione dell’iniziativa non può più essere lasciata al caso, ma deve essere strutturata in modo solido e ben coordinato, con un sistema che sia in grado di adattarsi ai diversi contesti locali.

È qui che entra in gioco il ruolo di un’agenzia specializzata, capace di trasformare un’idea solidale in un progetto ben organizzato e replicabile. La pianificazione, il coordinamento delle risorse, la formazione dei volontari e il monitoraggio continuo sono tutti aspetti cruciali che, se non gestiti in modo professionale, potrebbero compromettere l’efficacia dell’intera campagna.

L’esperienza sul campo

Negli anni questo modello è stato applicato in collaborazione con importanti organizzazioni nazionali e internazionali.  

Il progetto con Terre des Hommes

Nel 2025, per il decimo anno consecutivo, Atlantis ha gestito la campagna natalizia per Terre des Hommes, un’iniziativa che ha coinvolto ben 288 punti vendita in tutta Italia, con la partecipazione di 530 referenti territoriali. Attiva dal 29 novembre al 24 dicembre, la campagna ha dovuto affrontare una serie di sfide logistiche legate alla gestione di un numero elevato di punti vendita, ai flussi crescenti di clienti e alle specificità territoriali.

Ogni punto vendita rappresenta infatti un microcosmo con esigenze proprie e la sfida principale è stata garantire la copertura uniforme e l’efficacia dell’iniziativa su tutto il territorio. Ciò ha richiesto una pianificazione meticolosa delle attività, una selezione accurata e una formazione intensiva dei pacchettisti, nonché un coordinamento tra diversi attori locali, associazioni e team operativi.

Gestire un’iniziativa di questa portata ha significato per il team di Atlantis operare su più livelli contemporaneamente: dalla pianificazione centralizzata, al coordinamento territoriale, fino ad una supervisione continua, intervenendo rapidamente in caso di criticità e adattando la pianificazione ai singoli contesti locali.  

L’esperienza maturata in dieci anni di collaborazione ha permesso di consolidare un metodo di lavoro efficace e una capacità di lettura delle criticità sempre più raffinata. Questo ha consentito al team di anticipare le esigenze, attivare soluzioni rapide e mantenere elevata la qualità operativa lungo tutta la campagna.

Grazie a questo sistema di regia ben strutturato, il risultato di quest’ultimo anno è stato straordinario: il 99% dei punti vendita è stato coperto e la raccolta fondi è aumentata del 13,72% rispetto all’anno precedente, con un’organizzazione che ha dimostrato come la complessità possa diventare una risorsa se gestita correttamente.

La campagna natalizia per Save the Children

    Un altro esempio significativo è la campagna natalizia realizzata con Save the Children, che nel 2025 ha richiesto un adattamento specifico del modello “Pacchetti per Bene” per il retail librario. In questo caso l’iniziativa ha coinvolto 108 punti vendita Feltrinelli, attivati per 27 giorni consecutivi dal Black Friday alla Vigilia di Natale, con una riapertura speciale per Roma e Napoli anche nel ponte dell’Epifania.

    La dimensione del progetto ha comportato una gestione operativa particolarmente articolata, sia per l’ampiezza della rete coinvolta sia per il numero di persone attivate. Sono state infatti coordinate oltre 5.000 persone tra volontari e referenti territoriali, all’interno di una struttura organizzativa dedicata, progettata per garantire continuità operativa e qualità del presidio in ciascun punto vendita.

    La solidità della campagna è stata costruita già nella fase di pre-campagna, attraverso la selezione dei referenti territoriali, una strutturata attività di people raising e la creazione di una rete operativa distribuita sul territorio. Questo lavoro preparatorio ha permesso di affrontare in modo efficace la complessità della fase operativa.

    Ogni libreria presentava caratteristiche differenti per dimensioni, flussi di pubblico e modalità organizzative interne. Per questo, il team ha progettato una pianificazione flessibile, calibrata sui singoli contesti, affiancata da un coordinamento continuativo dei referenti locali e da un dialogo costante con il partner commerciale. A ciò si è aggiunto un lavoro strutturato di formazione dei referenti territoriali, la progettazione delle turnistiche dei volontari e la gestione delle attività quotidiane nei punti vendita.

    A supporto della campagna, è stato inoltre attivato un helpdesk continuativo per l’organizzazione, il contatto quotidiano con il personale delle librerie, l’intervento diretto in caso di criticità e una reportistica giornaliera sull’andamento delle attività.

    Ogni elemento del progetto è stato studiato con attenzione per creare un sistema di lavoro armonioso, dove ogni attore sapesse esattamente cosa fare e quando, permettendo di offrire un servizio continuativo e di qualità in tutte le librerie coinvolte e il risultato di raccolta fondi ne ha evidenziato il successo, raggiungendo un totale di circa 530 mila euro a sostegno del progetto “Punti Luce” di Save the Children.

    Quando la complessità diventa valore

    Progetti territoriali come Pacchetti per Bene dimostrano che anche un gesto semplice, come incartare un regalo, può diventare uno strumento potente di solidarietà e coinvolgimento. Tuttavia, quando queste iniziative vengono realizzate su larga scala, la complessità organizzativa diventa un fattore determinante per il loro successo.

    Nel tempo, il team di Atlantis ha sviluppato competenze specifiche nella gestione di campagne diffuse e iniziative territoriali articolate, strutturando un’area eventi dedicata in grado di garantire una corretta progettazione strategica, un efficace coordinamento operativo e un presidio costante sul territorio.

    Questo approccio consente di costruire reti organizzative solide, in cui organizzazioni non profit, partner commerciali e volontari operano in modo coordinato verso un obiettivo comune, riducendo le criticità e valorizzando il contributo di ciascun attore coinvolto.

    Il valore di questi progetti non risiede infatti solo nei risultati economici, ma nella capacità di trasformare la complessità in un’azione efficace e condivisa, in grado di generare impatto reale e duraturo sul territorio.

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