Le parole giuste per fare fundraising

Le parole giuste per fare fundraising
26Mar2019

Le parole giuste per fare fundraising

Come parlare in pubblico in maniera convincente ed efficace?
Quali sono i trucchi perché un fundraiser possa comunicare con sicurezza, metodo e carisma con i propri sostenitori?

Chiara Alzati allenatrice di Public Speaking affronterà queste tematiche l’11 aprile a Milano durante il prossimo workshop “Fundraising Public Speaking Lab. In attesa di conoscere tutti i suoi preziosi consigli, le abbiamo chiesto quali sono oggi le principali sfide in questo campo e i trend futuri.

 

  • Quali sono oggi i tre fattori critici di successo del Direct Marketing?

“Diversi sono i fattori critici di successo nel Public Speaking oggi. Dovendo identificarne tre, direi certamente:

  1. Il pensare che l’arte di parlare in pubblico sia alla portata solo di imprenditori già talentuosi e predisposti a farlo;
  2. Il sottovalutare l’importanza di questa competenza;
  3. La mancanza di un metodo semplice e replicabile per preparare i propri discorsi e consegnarli al pubblico.

Analizziamo questi fattori uno a uno.

  1. Certamente una certa predisposizione alla comunicazione in pubblico può aiutare, ma la bella notizia è che l’arte di parlare in pubblico si può tranquillamente imparare e costantemente migliorare con l’allenamento. Certo ci vogliono costanza e pazienza, perché i risultati si vedono nel tempo. Mi piace pensare alla comunicazione come a una montagna senza una vetta. C’è sempre spazio per il miglioramento, per chiunque. Anche per chi pensa di non essere predisposto o, magari, troppo introverso per esporsi così tanto.
  2. Spesso, ahimè, sento imprenditori dire “Eh, sono ben consapevole che prima o poi dovrò impegnarmi a migliorare il modo in cui parlo in pubblico, MA…” Qui si apre la lunga lista degli alibi e intanto passano giorni, mesi, anni e la domanda è “A quante opportunità hanno rinunciato e stanno rinunciando questi imprenditori mentre attendono il momento “giusto” che mai sembra arrivare?
    Come dice Lee Iacocca, ex Presidente Chrisley, “Puoi avere anche le idee migliori al mondo, ma se non sei in grado di comunicarle, esse non ti porteranno molto lontano”. Ed è proprio così. Spesso tra idee, prodotti o servizi simili quello che fa la differenza è proprio il modo in cui questi vengono presentati.
  3. Spesso si tende a pensare che parlare in pubblico bene significhi semplicemente essere spontanei e spigliati. In realtà parlare in pubblico in modo efficace significa essere in grado di comunicare CON IL pubblico, facendosi capire, incuriosendolo, intrattenendolo e rimanendo poi nella sua mente e nel suo cuore, anche per lungo tempo. Quando comunichiamo abbiamo davvero la grande responsabilità di cambiare la vita delle persone e per essere certi di essere davvero efficaci, dobbiamo conoscere un metodo e replicarlo costantemente. Un metodo che ci consenta di mappare i bisogni, le preferenze, le paure e le possibili resistenze di chi ci ascolta. Un metodo che ci consenta di strutturare i contenuti. Un metodo che ci consenta di esporli con sicurezza, autorevolezza ed empatia. Parlare in pubblico senza un metodo preciso ci fa cadere nel rischio di parlare per noi stessi e non realmente per chi ci ascolta. Ci fa rischiare, inoltre, di trasmettere solo sterili contenuti, senza suscitare emozioni”

 

  • Quali sono i trend futuri?

“Sicuramente il trend del momento e del futuro sono i video, intesi come strumento per comunicare al mondo il fatto che esistiamo, che risolviamo un problema e che ci differenziamo sul mercato per un determinato motivo. Di video in video, andremo a instaurare progressivamente una relazione di fiducia con le persone. I video, insomma, sono un vero e proprio acceleratore di fiducia.
Un altro trend importante del futuro è il connubio tra public speaking e tecnologia. Sto sperimentando, in particolare, dei progetti nei quali lo speaker racconta a parole i suoi contenuti e qua e là nello speech, o all’inizio dello stesso, il pubblico viene catapultato in un’esperienza tridimensionale attraverso l’uso della realtà aumentata. Un’esperienza, dal mio punto di vista, terribilmente emozionante non solo per il pubblico, ma anche per lo speaker stesso!”

 

  • Una parola per fotografare il tuo lavoro in questo campo”

“Passione.
Questa è la parola che più fotografa il mio lavoro nel settore del Public Speaking. Amavo parlare in pubblico sin da quando ero piccola. Poi, per anni, ho messo da parte la mia passione, rinchiudendola nel cassetto dei sogni. Me lei pian piano in quel cassetto ha cominciato a sentirsi sempre più stretta e un giorno ha deciso di uscire nuovamente allo scoperto. Così ho finalmente abbandonato la vita d’ufficio e realizzato il mio sogno professionale. Dal 2016 aiuto tutti quegli imprenditori più ambiziosi che non si accontentano di “parlare”. Aiuto quegli imprenditori che vogliono lasciare il segno con le loro parole e che hanno capito che il Public Speaking è un potentissimo strumento non solo per potenziare il proprio business, ma anche per trasmettere Valore ed Emozioni alle persone.
La passione è l’ingrediente che mi guida in ogni mio discorso in pubblico, nei miei eventi e nei percorsi individuali personalizzati che offro ai miei clienti.
La mia Missione è accendere la passione per il Public Speaking in tutti quegli imprenditori che ancora non sono consapevoli di poter diventare gli speaker che hanno sempre sognato di diventare!

Scopri il programma completo
e come iscriverti

  • 26 Mar, 2019
  • Marta Seu
  • 0 Comments

Share This Story

Categories